Presso il Santuario della Santa Casa di Tresivio il 30 aprile

«Il lavoro e la casa». La preghiera per il lavoro 2026

La preghiera diocesana per il lavoro di quest’anno si terrà presso il Santuario della Santa Casa Lauretana di Tresivio (Via Santa Casa, 48 – 23020 Tresivio SO) giovedì 30 aprile a partire dalle ore 17.30. Il tema della preghiera di quest’anno sarà «Il lavoro e la casa». Il tradizionale appuntamento è proposto dal Servizio alla pastorale sociale e del lavoro della diocesi di Como in collaborazione con Caritas e Ufficio per la pastorale della famiglia.

Nel contesto della Valtellina, segnata da trasformazioni profonde del tessuto sociale ed economico, emerge con sempre maggiore evidenza una contraddizione che interpella tutti:
da una parte l’elevata presenza di abitazioni non occupate, dall’altra la crescente difficoltà per lavoratori, famiglie e giovani a trovare casa.

Secondo dati elaborati su base Istat, oltre il 56% delle abitazioni in provincia di Sondrio non è occupato in modo permanente, un dato tra i più alti in Italia. Questo dato va tuttavia interpretato: la presenza di un numero così elevato di abitazioni non stabilmente occupate è legata a diversi fattori, tra cui in particolare la diffusione delle seconde case nelle località turistiche e il calo demografico, insieme all’invecchiamento della popolazione, che sta progressivamente spopolando molti comuni della Valle. Rimane comunque evidente come il dato complessivo sia molto elevato e ponga interrogativi significativi per il futuro del territorio.

Questa situazione richiama con forza il legame tra abitare e lavoro, tra la possibilità concreta di vivere in valle e le opportunità occupazionali.

Per questo motivo, proponiamo un momento di incontro e di riflessione condivisa:


📅 Giovedì 30 aprile 2026

📍 Santuario della Santa Casa Lauretana di Tresivio
🕠 Ore 17.30

  • Breve Liturgia della Parola
  • Intervento del Vescovo di Como S.E. Card. Oscar Cantoni

A seguire:

📍 Cripta del Santuario

  • Presentazione di esperienze sull’abitare:
    • Francesca Paini – Fondazione Scalabrini (Como)
    • Paolo Rapella – Fondazione Case Solidali (Morbegno)